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Giugno 15, 2022

Il relitto di Pomonte

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Il relitto del mercantile Elviscot, probabilmente fra i più visitati d’Italia, affondato per un errore di calcolo sotto allo scoglio dell’Ogliera, a Pomonte, nel ’72, è una delle mete preferite degli appassionati subacquei che sono riusciti nel tempo anche a scattare delle immagini potenti e suggestive della prospettiva dal basso. Si tratta di un vero e proprio reperto sottomarino, facilmente visitabile anche dai meno esperti visto che si trova a soli 12 metri di profondità.

L’Elviscot, un cargo italiano di 500 tonnellate che compiva la rotta Taranto – Marsiglia, il 10 gennaio del ’72 fu costretto a virare verso l’Isola d’Elba, a causa di un’improvvisa imbarcazione di acqua.

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Arrivato nei pressi di Pomonte, a soli 200 metri dalla costa, ecco che lo scafo del mercantile si incagliò nello scoglio dell’Ogliera e dopo una decina di giorni affondò completamente.

Fortunatamente l’equipaggio riuscì a mettersi in sicurezza senza troppe difficoltà ma da allora, moltissime immagini, riprese e testi sono stati prodotti sulla vicenda, di cui oggi si è riusciti a ricostruire pressoché ogni dettaglio: nel frattempo il relitto è diventato una vera e propria attrazione turistica, sia per la peculiarità e la maestosità delle dimensioni (a parte lo scafo, quasi completamente recuperato a suo tempo, il resto della nave – plancia di comando, poppa, quel che è rimasto della prua – è stato lasciato in mare ed è dunque visitabile immergendosi), sia per gli interessanti giochi di colore che si creano nei fondali, riflessi che col sole si accendono di sfumature uniche, e anche perché proprio tra le fessure e gli incavi del relitto, interamente ricoperto di microrganismi marini, si è venuto a creare un piccolo regno di pesci di tante specie diverse (cernie, saraghi, murene e chi più ne ha…più ne metta), interessantissimo da ammirare per chi ama fare diving e snorkeling.

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A proposito di immersioni, bisogna dire che nonostante la facilità con cui ci si addentra nel relitto, data dalla poca profondità a cui è situato, dalla vicinanza alla costa e soprattutto dalla quasi totale assenza di correnti, non è raccomandabile fare certi tipi di esperienza se non si hanno le giuste competenze, l’attenzione dovuta e se non si viene accompagnati da una guida subacquea.

Lo spettacolo di cui si può godere nel “cuore sommerso dell’Elviscot” è davvero incredibile, ma non va sottovalutato per l’entusiasmo di un’avventura…diversa dal solito: quando ci si immerge in mare, bisogna essere sempre prudenti ed accorti.

Fra i corridoi, la sala macchine e la plancia del relitto, l’Elviscot è davvero una delle attrazioni più fotografate a livello internazionale: nel 1987, ad esempio, il famoso fotografo subacqueo Claudio Ziraldo vinse il Grand Prize Nikon Photo Contest proprio con un’immagine che ritraeva il cargo affondato sulle coste elbane. Nel 2015, invece, un suggestivo progetto dal nome evocativo “Luci dal profondo” ha permesso di illuminare l’Elviscot, così che tantissimi fra turisti e natanti potessero godere di questo spettacolo davvero unico ed emozionante.

Un’altra particolarità del relitto Elviscot è sicuramente il contesto naturale in cui si è – involontariamente – inserito, ovvero quello della spiaggia di Pomonte, senza dubbio una delle più belle località e attrazioni turistiche su questo versante dell’Isola, la famosa Costa del Sole, caratterizzata dalla sua natura ribelle e selvaggia, ricca di quell’autenticità tipica, nel paesaggio e nello spirito, che rende l’esperienza turistica un momento di connessione e contatto profondo col territorio ospitante.

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A Pomonte, difatti, si riesce proprio a percepire, negli odori, nei colori, nella natura rigogliosa che scoppia di bellezza e sfumature, quell’essenza elbana che una volta conosciuta, difficilmente si potrà scordare.

La spiaggia di Pomonte è molto suggestiva e completamente libera: la si raggiunge facilmente scendendo verso il mare dalla chiesa del paese. Anche il parcheggio si trova nelle immediate vicinanze ma chiaramente durante l’alta stagione è più difficile trovarlo libero dunque vi consigliamo di servirvi delle navette apposite messe a disposizione dal comune di Marciana per il trasporto nelle diverse spiagge della zona.

Pomonte è il paradiso di chi ama windsurf e snorkeling: con la sua posizione privilegiata rispetto all’esposizione dei venti, pienamente indicata quando soffiano Grecale e Levante, e le sue acque limpide e piene di pesci, chi sceglierà di godersi una giornata al mare a Pomonte rimarrà estasiato per ciò che la natura riuscirà ad offrigli. Angoli turchesi che si mischiano a tramonti spettacolari, la sabbia di ciottoli granitici immersa nel silenzio di una costa ancora molto inesplorata e silenziosa.

La spiaggia di Pomonte, chiamata anche Le Scalette, è composta da altre due piccole insenature, perfette per gli amanti della tintarella, per chi vuole approfittare di qualche ora di completo relax, oltre che per l’incredibile panorama su cui si affacciano. Stiamo parlando, appunto, di Relitto e Ogliera.

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Se invece preferite gli scogli, vi consigliamo di visitare, nelle immediate vicinanze della spiaggia di Pomonte – le scogliere di Cala Maestrale e del Calello – : si tratta di location da sogno, ideali per lasciarsi cullare dal rumore delle onde, in compagnia di una bevanda fresca e di un buon libro, con la schiena adagiata sulle rocce levigate e molto comode.

A Pomonte, pur non essendoci stabilimenti balneari, sono presenti alcuni servizi essenziali come un’edicola, bar e ristoranti, bancomat e ufficio postale. Questo perché il paese di Pomonte, le cui origini probabilmente risalgono agli Etruschi, è molto piccolo ma comunque attrezzato, oltre che ad essere davvero caratteristico, adagiato alle pendici del Monte Capanne, in mezzo alla sua omonima vallata da cui è possibile ammirare antichi terrazzamenti a vite e suggestivi scorci panoramici fra…mare e monti. Insomma…se quello che desiderate è immergervi in un universo cristallizzato dove la natura regna incontrastata e il ritmo umano segue i tempi del sole, del mare e dei venti, Pomonte è il luogo giusto per voi.

E già che vi immergete (ma è sempre bene ripeterlo: in sicurezza e con una guida subacquea!) andate a vedere anche il relitto: sarà un’esperienza davvero indimenticabile e l’occasione migliore per scattare una foto o un selfie da postare sui social network o da tenere in casa come ricordo della vostra splendida vacanza all’Isola d’Elba.

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Categoria: Info Elba
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